La valutazione dei rischi da fulminazione già effettuata in base alle vecchie norme tecniche, deve essere rifatta?







ISO9001



Sinal



Amianto



IQNet




La valutazione dei rischi da fulminazione già effettuata in base alle vecchie norme tecniche, deve essere rifatta? Per gli edifici esistenti, per i quali la valutazione del rischio di fulminazione era già stata effettuata in base alle norme tecniche precedentemente in vigore, deve essere effettuata una nuova valutazione.


L'esperto risponde

elenco completo

La valutazione dei rischi da fulminazione già effettuata in base alle vecchie norme tecniche, deve essere rifatta?

Le norme CEI 81-1, 81-4, la guida CEI 81-8 sugli SPD, in vigore fino al 1° febbraio 2007, sono state sostituite dalle nuove norme internazionali CEI EN 62305-1, 62305-2, 62305-3, 62305-4, CEI 81-10 V1, le quali hanno imposto una valutazione del rischio di fulminazione più restrittiva, garantendo una maggiore tutela delle persone.

Le norme attualmente in vigore, in alcuni casi, possono dunque prevedere l’adozione di sistemi di protezione non richiesti da una valutazione del rischio effettuata secondo le precedenti norme tecniche. In sostanza, per gli edifici esistenti, per i quali la valutazione del rischio di fulminazione era già stata effettuata in base alle norme tecniche precedentemente in vigore, deve essere effettuata una nuova valutazione.

Inoltre, si evidenzia che l’art. 29, "Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi", D.Lgs. n.81/2008, impone al datore di lavoro di "rielaborare la valutazione dei rischi e il documento di valutazione in relazione al grado di evoluzione della tecnica".





« Come si effettua la valutazione dei rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali? | Quali sono gli adempimenti in materia di “Valutazione dell’esposizione degli operatori al rumore” previsti dal D.Lgs. 81/08? »


elenco completo
Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]