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22 Agosto 2017 | Igiene del lavoro

Acari della polvere e allergie: prevenzione e controllo

L’habitat ideale degli acari sono le nicchie ambientali in grado di fornire loro alimento e riparo come materassi, cuscini, lenzuola, tappeti, moquette, coperte, tende, divani.

Tra gli ambienti domestici le stanze da letto rappresentano gli ambienti dove si registra il maggiore tasso di infestazione di acari della polvere. Cuscini, materassi, e lenzuola, che sono spesso a contatto con il corpo umano, sono luoghi ideali per lo svolgimento del ciclo di questi acari, dove trovano temperatura ideale e nutrimento, rappresentato da forfora e scaglie cutanee, residui alimentari, frammenti di insetti e muffe. In questi luoghi possono essere presenti anche 1000 acari in un grammo di polvere.

In passato, tappeti, lenzuola, tende e materassi erano “sbattuti” e puliti all’esterno delle case: attualmente l’uso dell’aspirapolvere consente agli acari annidati di permanere negli stessi ambienti, particolarmente se le operazioni di pulizia e disinfezione non sono frequenti e accurate.

Il ruolo patogeno degli acari della polvere è legato all’eliminazione di sostanze allergeniche contenute nelle feci, nella saliva e nella cuticola. Quando un allergene penetra per la prima volta in un organismo, sensibilizza il soggetto e alle successive esposizioni si ha la reazione allergica.

I tessuti bersaglio degli allergeni degli acari sono le vie respiratorie e, in minor misura, la cute. L’ipersensibilità agli acari si manifesta principalmente con sintomi respiratori come rinite, tosse e asma e sintomi cutanei come dermatiti.

Un adeguato ed efficace programma di intervento ambientale si basa sulla corretta gestione dei parametri del microclima dell’abitazione (umidità, temperatura, polverosità, aerazione).

Abiti e indumenti si devono conservare in armadi, possibilmente avvolti in singoli sacchetti di plastica. In tutte le stanze andrebbero rimossi tutti i mobili imbottiti, preferendo mobili in legno o plastica facili da pulire e le tende in tessuto pesante e le veneziane andrebbero sostituite con tende di cotone o materiali idonei.

I soprammobili si devono spolverare 1-2 volte alla settimana con un panno umido. I libri, i giocattoli di peluche e gli altri oggetti in grado di trattenere la polvere devono essere conservati in cassetti o mobili. I peluche e gli indumenti di lana si possono disinfestare tenendoli in congelatore per 24-48 ore ed effettuando successivamente un lavaggio delicato.

Se possibile, esporre alla luce solare diretta gli oggetti in cui si possono annidare gli acari, anche nei mesi invernali. Per quanto riguarda le camere da letto, è necessario rimuovere gli umidificatori sul calorifero ed è importante non farvi entrare i vapori della cucina chiudendo le porte, aprendo le finestre e accendendo sempre la cappa sopra i fornelli. Il materasso può essere avvolto con fodere di materiale impermeabile (nylon, plastica, tela cerata, tessuto acrilico, poliuretano, polietilene) privando così gli acari del loro nutrimento.

Le fodere impermeabili andrebbero lavate accuratamente e frequentemente e le moquette e i tappeti andrebbero eliminati. La biancheria va lavata settimanalmente a 55-60°C perché a queste temperature gli acari muoiono e si elimina la maggior parte degli allergeni presenti; il lavaggio a temperature inferiori o in acqua fredda elimina gli allergeni, ma non uccide gli acari.


Divisione Laboratori di analisi

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