BLOG
Made HSE BLOG Sicurezza sul lavoro
17 Ottobre 2017 | Sicurezza sul lavoro

Analisi di un evento incidentale

Analisi di un evento incidentale_blog_made hse gruppo marcegaglia

Molto importante a seguito di un infortunio o un quasi infortunio, è analizzare e registrare le cause che hanno portato all’avvenimento di tali incidenti o “mancati incidenti”, in quanto attraverso un’analisi attenta e completa si può evitare che gli stessi si possano verificare di nuovo nel tempo, avendo anche esiti peggiori.
Un’analisi completa, dovrebbe prendere in considerazione i seguenti aspetti:

Analisi dell’evento indesiderato (infortunio o mancato infortunio)
Per effettuare l’analisi dell’evento indesiderato bisogna:

  • ricostruire l’esatta dinamica dell’evento (per capire esattamente com’è avvenuto l’episodio incidentale), al fine di avere un quadro completo sullo stesso;
  • acquisire un riscontro da parte delle persone coinvolte (parlando con l’infortunato o con eventuali testimoni) sulla dinamica dell’accaduto al fine di identificare eventuali carenze tecniche (ad esempio guasto sul macchinario), comportamenti non corretti degli addetti, mancanze in fase di stesura della valutazione dei rischi dell’attività con conseguenza non assegnazione di specifici DPI.

Cause
Una volta effettuata l’analisi sopra riportata si devono analizzare le cause che hanno portato all’evento dannoso. L’analisi deve risultare il più obbiettiva possibile, in modo tale da poter effettuare degli interventi migliorativi che possano evitare il ripetersi dell’episodio dannoso.
In questa fase attribuire un’eventuale colpa ai lavoratori risulterebbe molto semplice ma poco efficace per evitare il ripetersi degli eventi indesiderati.

Piano di miglioramento
Risulta importante, se non fondamentale, identificare delle misure migliorative per evitare che l’evento incidentale si verifichi di nuovo.
Tali misure possono essere di molteplice natura come ad esempio interventi tecnici (da effettuare sulla linea produttiva o, sull’attrezzatura in uso durante l’evento incidentale) interventi di formazione specifica (da fare sui lavoratori) o consegna di DPI (diversi da quelli abitualmente previsti).
L’identificazione delle misure deve garantire il non ripetersi dell’evento incidentale e la possibilità di svolgere l’attività lavorativa senza l’introduzione di ulteriori rischi.
Fatto ciò, si dovrà stabilire i tempi e i referenti per la realizzazione.

L’analisi degli eventi incidentali ricopre un ruolo molto importante anche durante la stesura della Valutazione dei Rischi in quanto offre situazioni potenzialmente pericolose che possono verificarsi all’interno dell’azienda che, durante una prima analisi, potrebbero essere sottovalutate. Infatti, molto rilevante dopo un qualsiasi evento incidentale è verificare anche la completezza della valutazione dei rischi e procedere (nel caso quest’ultima non risultasse completa) all’aggiornamento della stessa anche a seguito di eventi che non hanno causato importanti danni a persone e oggetti.
 

Divisione Sicurezza impianti e processi produttivi

© Copyright 2017 


Commenti


Tags
Ambiente e salute Analisi chimiche Analisi latte Analisi microbiologiche Antincendio Apparecchi a pressione ATEX ATEX 2014/34/UE Attrezzature di lavoro Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) autorizzazione unica ambientale (AUA) Biogas Campi elettromagnetici Cantieri mobili Check-up macchine ed attrezzature D.Lgs. 81/08 Decreto COT (carbonio organico totale) Diagnosi Energetica Direttiva Macchine Direttiva Seveso DPI anticaduta DPR 151/2011 Ecologia Emissioni in atmosfera End of Waste (EOW) Energy Manager etichettatura miscele Gas serra Gestione delle emergenze Gestione rifiuti HSE DOCHUNTER HSEDOCHUNTER Idrocarburi nelle acque Igiene dei processi alimentari Igiene del lavoro Industria alimentare Infortuni sul lavoro Inquinamento International Union of Pure and Applied Chemistry ISO 14001:2015 IUPAC Jobs Act Laboratori di Analisi Lavori in altezza Lavori in quota Legionella Linee elettriche aeree Manutenzione impianti marcatura CE Marcatura CE macchine Marcatura CE PED Materia Prima Secondaria (MPS) Materiali da costruzione Movimentazione Manuale dei Carcihi Movimentazione manuale dei carichi Norma Tecnica UNI EN ISO 16911:2013 Norma UNI EN ISO 50001 PBC Policlorobifenili PED Piattaforme di lavoro mobili (PLE) Prevenzione incendi Procedure di sicurezza Qualità aria Qualità ISO 9001 Radiazioni ionizzanti Reg. 1278/08 (CLP) Regolamento CE 1223/09 RES-requisiti essenziali di sicurezza Rischio chimico Rischio elettrico Rischio industriale rilevante Schede sicurezza sicurezza sismica Sicurezza sul lavoro Sindrome da sospensione Sisma Sismabonus Sistema di gestione della Qualità Sistema di gestione della Sicurezza Sistemi di gestione Sistri Sovraccarico biomeccanico arti superiori Sovraccarico biomeccanico degli arti superiori Spazi confinati Standard SA 8000 Tavola periodica degli elementi Tutela ambientale UNI EN ISO 14120 UNI EN ISO 45001:2018 Valutazione dei rischi Valutazione del rischio sismico Valutazione rischi lavorativi Verifiche periodiche apparecchiature VOUCHER DIGITALIZZAZIONE Zonizzazione