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19 Luglio 2017 | Sicurezza sul lavoro

Il lato oscuro del manuale uso e manutenzione

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Il Decreto Legislativo n° 17 del 27 gennaio 2010, attuazione della direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine, prevede che ogni macchina debba essere accompagnata da istruzioni d'uso nella o nelle lingue comunitarie ufficiali dello Stato membro in cui la macchina stessa viene commercializzata e/o messa in servizio.

Il Decreto elenca in modo dettagliato le informazioni, raggruppate nel così detto manuale uso e manutenzione, che devono essere fornite dal fabbricante o dal suo mandatario.

Tale strumento è sicuramente fondamentale per l’utilizzo corretto di una macchina e per avere chiare le misure di prevenzione e protezione applicate dal fabbricante per eliminare i rischi o ridurli a residui, ma può rappresentare un vincolo per l’utilizzatore.

Il manuale infatti definisce in modo puntuale i possibili utilizzi della macchina e le frequenze delle manutenzioni e dei controlli; tali condizioni risultano vincolanti per le modalità d’uso della macchina stessa.

Inoltre il manuale può contenere frasi a carattere generale che calate poi nella realtà produttiva non consentono formalmente l’utilizzo di una macchina per lo scopo per il quale è stata progettata; ad esempio il divieto di lavorazione di materiali che possono comportare formazione di polveri combustibili nei manuali di macchine per la lavorazione di manufatti metallici.

Per quanto riguarda la manutenzione, aspetto fondamentale presente nel manuale, il fabbricante deve fornire:

  • i disegni, i diagrammi, le descrizioni e le spiegazioni necessari per l'uso, la manutenzione e la riparazione della macchina e per verificarne il corretto funzionamento;
  • la descrizione del o dei posti di lavoro che possono essere occupati dagli operatori;
  • la descrizione delle operazioni di regolazione e manutenzione che devono essere effettuate dall'utilizzatore;
  • le istruzioni per effettuare in condizioni di sicurezza la regolazione e la manutenzione, incluse le misure di protezione che dovrebbero essere prese durante tali operazioni.


La manutenzione risulta molto spesso essere un aspetto critico; infatti può succedere che solo durante le attività di manutenzione si verifichi quanto definito nel manuale e si prenda così atto che le procedure presenti non risultano tecnicamente applicabili nel contesto lavorativo specifico; risulta così necessario operare con modalità differenti da quelle previste dal fabbricante esponendosi a rischi non previsti e valutati dal fabbricante stesso.

Questi sono solo alcuni esempi di quanto può accadere in caso di mancata verifica, preventivamente all’acquisto, del manuale uso e manutenzione di una macchina.

La mancata conoscenza dei limiti di utilizzo, delle modalità operative e di quant’altro previsto nel manuale uso e manutenzione significa non avere chiaro il limite di responsabilità tra fabbricante e utilizzatore di una macchina.

Prima dell’acquisto di una attrezzatura risulta quindi fondamentale leggere il manuale uso e manutenzione in ogni sua parte e, se le esigenze di utilizzo sono differenti dall’uso previsto dal fabbricante, richiedere a quest’ultimo la possibilità di adeguare la macchina alle necessità specifiche, sempre nel rispetto delle norme tecniche e di sicurezza applicabili; in caso di modifiche deve seguire, se necessario, l’aggiornamento del manuale uso e manutenzione e della marcatura CE.


Divisione Sicurezza impianti e processi produttivi

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