Competenze ambientali dell’Arma dei Carabinieri

01/07/2024

Il Decreto Ministeriale dell'11 aprile 2024 (GU del 6 giugno 2024 n.131) stabilisce nel dettaglio le competenze del personale ispettivo con compiti di polizia ambientale dell'Arma dei Carabinieri, definendo anche i criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive, in conformità con la legge 6 novembre 2012, n. 190 e successive modificazioni.

Competenze del Personale Ispettivo

Il personale ispettivo dell'Arma dei Carabinieri, incaricato di compiti di polizia ambientale, svolge funzioni specifiche in materia di prevenzione, monitoraggio e controllo delle violazioni ambientali. Le competenze includono:
 
  • Ispezioni Ambientali: Verifica della conformità alle normative ambientali da parte di enti pubblici e privati.
  • Controlli di Polizia Ambientale: Attività di controllo e repressione delle attività illecite in ambito ambientale, come l'abbandono di rifiuti, l'inquinamento e il degrado del territorio.
  • Monitoraggio Ecologico: Attività di sorveglianza delle aree protette, parchi nazionali e riserve naturali per garantire la conservazione della biodiversità e la prevenzione di incendi boschivi.
  • Cooperazione Interistituzionale: Collaborazione con altre forze di polizia e con enti locali e nazionali per la gestione e la risoluzione delle emergenze ambientali.

Criteri Generali per le Attività Ispettive

I criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive da parte del personale ispettivo dell'Arma dei Carabinieri includono:
 
  • Trasparenza e Imparzialità: Le ispezioni devono essere condotte con imparzialità, trasparenza e in modo non discriminatorio.
  • Professionalità e Formazione Continua: Gli ispettori devono essere adeguatamente formati e aggiornati sulle normative ambientali e sulle tecniche di ispezione.
  • Coordinamento e Sinergia: Le attività ispettive devono essere coordinate con altri enti competenti per evitare sovrapposizioni e garantire l'efficacia degli interventi.
  • Documentazione e Reportistica: Ogni ispezione deve essere dettagliatamente documentata, con relazioni che riportano i risultati delle verifiche e le eventuali violazioni riscontrate.
  • Rispetto delle Norme Procedurali: Gli ispettori devono operare nel rispetto delle procedure legali e amministrative vigenti, assicurando che tutte le azioni siano giustificate e proporzionate.
Il Decreto rappresenta dunque un passo significativo nella strutturazione delle attività di polizia ambientale dell'Arma dei Carabinieri, rafforzando il loro ruolo nella tutela dell'ambiente e nella prevenzione dei reati ambientali.

Area Legale

DM Interno 11 apr 2024_Competenze Carabinieri in materia ambientale
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