Comunicazione della Commissione UE (C/2025/1373) in materia di Tassonomia UE
07/04/2025
1. Introduzione
La Tassonomia dell’UE rappresenta uno strumento essenziale per promuovere investimenti sostenibili e garantire trasparenza nella rendicontazione delle imprese. La Comunicazione della Commissione UE (C/2025/1373) fornisce chiarimenti su come applicare questa classificazione, con particolare riferimento agli atti delegati su Ambiente, Clima e Informativa.
L’obiettivo principale della Tassonomia è fornire un linguaggio comune per identificare le attività economiche ecosostenibili, aiutando imprese e investitori a orientarsi in un quadro normativo sempre più attento alla sostenibilità.2. I contenuti della Comunicazione
La Comunicazione della Commissione spiega le principali disposizioni della Tassonomia UE e offre indicazioni pratiche per la loro applicazione.
Un quadro normativo chiaro: il Regolamento UE 2020/852
La Tassonomia si basa su quattro principi fondamentali:
- Un’attività economica può essere considerata ecosostenibile solo se fornisce un contributo sostanziale a uno degli obiettivi ambientali previsti.
- Deve inoltre rispettare il principio del “Do No Significant Harm” (DNSH), ovvero non arrecare danno significativo agli altri obiettivi ambientali.
- Deve garantire il rispetto delle garanzie minime in materia di diritti umani e governance.
- Deve soddisfare i criteri di vaglio tecnico stabiliti negli atti delegati della Commissione.
Gli atti delegati: Clima, Ambiente e Informativa
Per rendere operativa la Tassonomia, sono stati adottati tre atti delegati:
- Atto delegato "Clima": stabilisce i criteri per identificare le attività che contribuiscono alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
- Atto delegato "Ambiente": individua le attività che supportano la gestione sostenibile delle risorse idriche, l’economia circolare, la riduzione dell’inquinamento e la biodiversità.
- Atto delegato "Informativa": definisce gli obblighi di trasparenza per le imprese, specificando quali informazioni devono essere riportate sulle attività ecosostenibili.
3. Collegamenti con altre normative
La Tassonomia UE è strettamente connessa ad altre regolamentazioni che disciplinano la sostenibilità aziendale quali:
- Regolamento SFDR (UE 2019/2088): stabilisce obblighi di trasparenza per i prodotti finanziari sostenibili.
- Direttiva CSRD (UE 2022/2464): introduce requisiti più stringenti sulla rendicontazione di sostenibilità.
- Direttiva NFRD (2014/95/UE): norma precedente alla CSRD, relativa alla comunicazione delle informazioni non finanziarie.
- Normative su economia circolare e riduzione delle emissioni: influenzano le strategie aziendali nel settore industriale ed energetico.
4. Implicazioni per le imprese e gli investitori
Cosa cambia per le imprese
Le aziende devono adottare la Tassonomia per:
- Valutare la sostenibilità delle loro attività, verificando se rientrano nei criteri stabiliti;
- Adeguare i processi di rendicontazione, in conformità con la CSRD e il regolamento SFDR;
- Accedere a finanziamenti agevolati, dimostrando il loro impegno nella transizione ecologica.
Impatto sugli investitori
Gli operatori finanziari devono:
- Valutare il rischio ESG dei loro asset utilizzando la Tassonomia.
- Integrare la sostenibilità nella due diligence, allineandosi agli obblighi della SFDR.
- Individuare nuove opportunità di investimento in settori con elevata sostenibilità ambientale.
5. Effetti nei diversi settori economici
L’adozione della Tassonomia impatta vari settori economici, guidando la trasformazione sostenibile.
|
Settore
|
Cambiamenti previsti |
Azioni consigliate |
| Energia |
Maggiori incentivi alle rinnovabili, graduale dismissione dei combustibili fossili. |
Investire in impianti a basse emissioni e fonti rinnovabili. |
| Edilizia |
Nuovi requisiti di efficienza energetica. |
Progettare edifici con standard avanzati di sostenibilità. |
| Industria manifatturiera |
Focus su materiali sostenibili ed economia circolare. |
Ottimizzare i processi produttivi per ridurre scarti e consumi. |
| Settore finanziario |
Obbligo di rendicontazione ESG per i gestori di fondi. |
Implementare strumenti di analisi per la sostenibilità degli investimenti. |
| Trasporti |
Spinta verso elettrificazione e riduzione delle emissioni. |
Adottare mezzi a basse emissioni e migliorare le infrastrutture verdi. |
6. Tassonomia: obblighi e scadenze
La Tassonomia ha sia elementi vincolanti che volontari.
Obblighi normativi:
- Il Regolamento UE 2020/852 impone l’applicazione della Tassonomia alle imprese finanziarie e non finanziarie soggette alla CSRD e al SFDR.
- Gli atti delegati su Clima, Ambiente e Informativa stabiliscono criteri obbligatori per la classificazione delle attività ecosostenibili.
- La CSRD (2022/2464) impone la conformità alle imprese di grandi dimensioni dal 2024, con estensione alle PMI quotate dal 2026.
- Gli investitori istituzionali e i gestori di fondi devono rispettare gli obblighi di rendicontazione SFDR, già in vigore dal 2023.
Adesione volontaria:
- Le imprese non soggette agli obblighi possono allinearsi alla Tassonomia per migliorare la loro reputazione e accedere a finanziamenti green.
- Il Green Bond Standard UE, basato sulla Tassonomia, è attualmente un riferimento volontario per il mercato obbligazionario sostenibile.
7. Le FAQ della Comunicazione UE
Un elemento chiave della Comunicazione è la sezione dedicata alle domande frequenti (FAQ), che offre chiarimenti pratici per l’applicazione della Tassonomia. Le FAQ affrontano diversi aspetti, tra cui:
- Aspetti generali, come il significato dei principi DNSH e delle garanzie minime;
- Criteri per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici;
- Obiettivi ambientali non climatici, come economia circolare, biodiversità e riduzione dell’inquinamento;
- Obblighi di rendicontazione, spiegando quali informazioni devono essere fornite dalle imprese;
- Applicazione della Tassonomia nei vari settori economici, con esempi pratici.
Questa sezione ha lo scopo di facilitare l’interpretazione della normativa e di risolvere dubbi comuni, aiutando imprese e investitori a conformarsi più facilmente alle disposizioni europee.8. Vantaggi competitivi e opportunità
Adottare la Tassonomia offre diversi benefici:
- maggiore attrattività per investitori ESG, aumentando la credibilità aziendale;
- incentivo all’innovazione, favorendo lo sviluppo di tecnologie sostenibili;
- accesso facilitato ai capitali, grazie alla conformità con i criteri di finanza sostenibile.
La Comunicazione della Commissione UE sulla Tassonomia è uno strumento di ausilio ad imprese e investitori per navigare il complesso quadro normativo della sostenibilità. Non si tratta solo di un obbligo normativo, ma di un'opportunità strategica per allinearsi agli standard europei, migliorare la trasparenza e ottenere vantaggi competitivi nel mercato globale. Imprese e investitori che si adattano tempestivamente potranno beneficiare di un accesso privilegiato ai finanziamenti sostenibili e di un miglior posizionamento nel mercato della transizione ecologica.