Il Decreto prevede l'assegnazione di crediti d’imposta alle imprese che investono in progetti di innovazione volti alla riduzione dei consumi energetici. Sono previsti anche fondi per la formazione del personale e per l'acquisto e installazione di impianti di autoproduzione di energia rinnovabile.
I principali strumenti includono:
1 - Credito d'Imposta:
Il credito d'imposta è determinato sulla base delle spese agevolabili per gli investimenti e della riduzione dei consumi energetici conseguita nell'ambito di ciascun progetto di innovazione.
Le aliquote del credito d'imposta variano in funzione della riduzione dei consumi energetici ottenuta:
- 35% del costo per investimenti fino a 2.500.000 euro, 15% per investimenti tra 2.500.000 e 10.000.000 euro, e 5% per investimenti oltre 10.000.000 euro fino a 50.000.000 euro per riduzioni dei consumi energetici del 3% (struttura produttiva) o del 5% (processi).
- 40% del costo per investimenti fino a 2.500.000 euro, 20% per investimenti tra 2.500.000 e 10.000.000 euro, e 10% per investimenti oltre 10.000.000 euro fino a 50.000.000 euro per riduzioni dei consumi energetici del 6% (struttura produttiva) o del 10% (processi).
- 45% del costo per investimenti fino a 2.500.000 euro, 25% per investimenti tra 2.500.000 e 10.000.000 euro, e 15% per investimenti oltre 10.000.000 euro fino a 50.000.000 euro per riduzioni dei consumi energetici superiori al 10% (struttura produttiva) o del 15% (processi).
2 - Agevolazioni per la Formazione:
Sono agevolabili le spese per attività di formazione del personale erogate da soggetti esterni all’impresa, con percorsi di durata non inferiore a 12 ore e che prevedano un esame finale con attestazione del risultato.
I soggetti abilitati all’erogazione delle attività di formazione includono enti accreditati presso le Regioni o Province autonome, università, enti pubblici di ricerca, e altri centri di competenza.
3 - Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili:
Gli investimenti in impianti con moduli fotovoltaici iscritti al registro e che rispondono a requisiti di carattere territoriale e tecnico sono agevolabili, con un calcolo del credito d’imposta basato sui costi di investimento.
Le spese relative agli investimenti in impianti che comprendono moduli specifici concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari rispettivamente al 120% e 140% del loro costo.
4 - Cumulo delle Agevolazioni:
Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni finanziate con risorse nazionali, purché non porti al superamento del costo sostenuto. Non è cumulabile con il credito d’imposta per investimenti in beni nuovi strumentali e altri specifici crediti d’imposta.
5 - Procedura di Accesso e Utilizzo del Credito d'Imposta:
Le imprese devono trasmettere una comunicazione preventiva al GSE, contenente informazioni sul progetto di innovazione e l’impegno a rispettare gli obblighi previsti.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 telematico, con specifici termini e modalità di utilizzo.