Il Digital Product Passport (DPP) è un insieme di dati applicati al prodotto finito che permettono di accedere a informazioni relative alla sostenibilità dei prodotti lungo la loro catena di valore, compresi i dati sulle materie prime, la produzione, il riciclo e molto altro. Questo passaporto digitale può essere scansionato da chiunque con un dispositivo idoneo, in modo da aprire un’applicazione o una pagina web dedicata al prodotto.
La Commissione Europea ha iniziato a lavorare sull’implementazione del DPP da marzo 2022, adottando la Proposta di Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile dei Prodotti Sostenibili (ESPR – Eco Design for Sustanible Products Regulation) che istituisce il nuovo “Passaporto Digitale dei Prodotti”.
Nonostante la Commissione Europea stia attualmente redigendo un regolamento sul DPP, la cui approvazione finale è attesa nel 2024, il tema sembra essere già preso in considerazione da molti mercati, soprattutto da quelli che producono con un elevato impatto ambientale come il fashion, l’elettronica e le batterie per veicoli industriali ed elettrici.
L’implementazione di questo passaporto digitale dei prodotti (DPP), oltre a garantire trasparenza, tracciabilità e ridurre gli sprechi lungo la supply chain, comporta molteplici benefici.