Il D.lgs 209\99, definisce "apparecchi contenenti PCB": qualsiasi apparecchio che contiene o è servito a contenere PCB e che non ha costituito oggetto di decontaminazione. Gli apparecchi di un tipo che possono contenere PCB sono considerati contenenti PCB a meno che sussistono fondati motivi di presumere il contrario" [art. 2 comma b]. Si rammenta che il suddetto decreto, per gli apparecchi contenenti PCB con volume superiore a 5 dm3, ha previsto che:
Pertanto è necessario verificare che le proprie apparecchiature siano esenti da PCB. Ciò significa che se non si è già in possesso di un certificato che attesti l'assenza di PCB, è necessario eseguire un' analisi per accertare la presenza o meno di PCB nel fluido secondo i metodi CEI EN 61619 – 1998 e EN 12766 – 2000 Parte 1,2,3 (CEI 10-38:2002 Art.4.4) ed in conformità alla nuova norma CENELEC TR 50503:2010.