Novità sui soggetti che possono svolgere le funzioni dell’OdV di cui all'art. 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 231/2001, sulla responsabilità degli Enti e società.
La modifica è contenuta nel comma 12 dell'art. 14 della c.d. "Legge sulla stabilità", approvata l'11.11.2011 e che dovrebbe essere pubblicata sulla G.U. di oggi lunedì 14.11.2011, che recita:
12. All’articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, dopo il comma 4 è inserito il seguente:
“4-bis. Nelle società di capitali il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell’organismo di vigilanza di cui al comma 1, lettera b)”.
In relazione alla suddetta modifica, deve essere sottolineato che essa vale SOLO "Nelle società di capitali" ed entra in vigore il 1 gennaio 2012 e, quindi, NON deve intendersi immediatamente operativa.
La corretta applicazione della suddetta modifica necessiterà di verificare la situazione in ogni Ente, poiché il D.Lgs. 231/2001, all’art. 6, comma 1, lettera b), impone che il compito di vigilare sul funzionamento …. è affidato a un organismo … dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo”. Ne consegue che devono essere sottoposti agli autonomi poteri di iniziativa e di controllo dell’OdV tutti i soggetti/organismi aziendali, e quindi anche collegio sindacale, consiglio di sorveglianza, comitato per il controllo della gestione.
Quindi ogni Ente dovrà, in ogni caso:
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nominare gli Organismi/collegi con delibere aventi diversi oggetto e contenuti;
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prevedere un sistema disciplinare a carico anche dei collegi/comitati
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verificare l’assenza di conflitti di interesse tra soggetti “controllore” e “controllato”.