DPCM 29 gennaio 2025: MUD 2025

17/03/2025

Il DPCM 29 gennaio 2025 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale - MUD) introduce novità per l'anno 2025, modificando il quadro normativo e aggiornando le modalità di presentazione. Di seguito, viene fornita una sintesi delle principali disposizioni.

Chi è tenuto alla presentazione del MUD

La presentazione del MUD è obbligatoria per una serie di soggetti che svolgono attività legate alla gestione dei rifiuti e altre attività ambientali. Questi soggetti, lo ricordiamo, sono divisi in diverse categorie in base alle normative di riferimento:
 
1. Attività di raccolta e trasporto di rifiuti:
 
  • I soggetti che svolgono attività professionale di raccolta e trasporto di rifiuti devono presentare la Comunicazione Rifiuti.
  • Questa obbligazione si estende anche a commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione, che gestiscono rifiuti senza mai entrare in possesso fisico degli stessi.
2. Gestori di rifiuti:
 
  • Le imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti sono obbligati a presentare dichiarazioni specifiche relative ai rifiuti trattati.
  • In particolare, i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di dieci dipendenti devono comunicare i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti.
3. Produttori di apparecchiature elettroniche:
 
  • I produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) sono tenuti a presentare la Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 49/2014.
4. Impianti di trattamento rifiuti e impianti di riciclaggio:
 
  • I gestori di impianti di trattamento di rifiuti (compresi quelli di rifiuti di imballaggi, rifiuti urbani e RAEE) sono tenuti a presentare la Comunicazione Imballaggi e la Comunicazione Rifiuti Urbani.
5. Consorzi di recupero e riciclaggio:
 
  • I consorzi e i sistemi riconosciuti per il recupero e il riciclaggio di specifici tipi di rifiuti, inclusi quelli di imballaggio, devono inviare annualmente i dati relativi alle quantità di rifiuti trattati.
  • Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e i sistemi di gestione collettivi sono obbligati a presentare la Comunicazione Imballaggi alla Sezione Consorzi.
6. Comuni e soggetti gestori del servizio di raccolta rifiuti urbani:
 
  • I soggetti responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (tipicamente i comuni o i soggetti delegati dai comuni) devono presentare la Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione. Questa comunicazione riguarda la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti raccolti tramite convenzioni con soggetti pubblici o privati.
7. Attività specifiche per veicoli fuori uso:
 
  • I soggetti che effettuano attività di trattamento di veicoli fuori uso sono obbligati a presentare la Comunicazione Veicoli Fuori Uso, che include dati sui veicoli e sui relativi materiali sottoposti a trattamento.

Soggetti esonerati dalla presentazione

Esistono alcune categorie esonerate dall’obbligo di presentazione del MUD:
 
  • Imprenditori agricoli con un volume di affari inferiore a una soglia annuale, e le imprese che raccolgono e trasportano solo rifiuti non pericolosi, a condizione che non superino determinati limiti dimensionali (come il numero di dipendenti).

Principali novità introdotte nel MUD 2025

Le modifiche al MUD 2025 sono principalmente finalizzate all'adeguamento alle nuove disposizioni normative:
 
  • Introduzione di nuovi campi: È stato introdotto il campo "Ammendante compostato con fanghi" nella Scheda Materiali Secondari (Scheda MAT) in conformità con il D.Lgs. n. 75/2010, che riguarda i rifiuti trattati biologicamente per la produzione di ammendanti.
  • Modifiche alla codifica ATECO: È stato aggiornato il codice ATECO 96.02.03 in seguito alla modifica del D.Lgs. n. 213/2022.
  • Modifiche relative alla tracciabilità dei rifiuti: Sono stati allineati i criteri per il calcolo degli addetti in relazione al sistema di tracciabilità RENTRI, previsto dall'art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006.

Modalità di presentazione del MUD 2025

La presentazione del MUD per il 2025 avviene tramite due modalità principali:
 
  • Telematica: l'invio del MUD deve avvenire esclusivamente tramite il portale https://www.mudtelematico.it, dove è possibile caricare e inviare i dati compilati. È obbligatorio l'uso di firma digitale per l'invio telematico.
  • PEC per comunicazione semplificata: Per le Comunicazioni semplificate, come quella relativa ai rifiuti, è consentito l'invio tramite PEC all'indirizzo dedicato comunicazionemud@pec.it, seguendo le istruzioni specifiche.

Scadenze per la presentazione del MUD

La presentazione del MUD 2025 deve essere effettuata entro il 30 giugno 2025 per tutti i soggetti obbligati. In caso di mancata presentazione o di errori formali, si applicano le sanzioni previste dalla normativa vigente
 
Gli Allegati al DPCM 29 gennaio 2025 forniscono istruzioni e moduli specifici per la compilazione e la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD).

Ogni allegato ha una funzione particolare:
 
Allegato 1: Istruzioni per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD)
Questo allegato fornisce le istruzioni dettagliate su come compilare il MUD, indicando le categorie di soggetti obbligati e i relativi moduli da compilare in base alle diverse attività, come la gestione dei rifiuti, i veicoli fuori uso, e gli imballaggi. Include anche le modalità di raccolta dei dati e le specifiche tecniche necessarie per la corretta compilazione del modello.
 
Allegato 2: Comunicazione rifiuti
L'Allegato 2 contiene i moduli specifici per la Comunicazione Rifiuti, che riguarda i dati relativi alla produzione, trasporto e destinazione finale dei rifiuti. Include la scheda semplificata per coloro che soddisfano determinati criteri, nonché i dettagli sui trasportatori, destinatari e le quantità di rifiuti gestiti. Questo allegato specifica anche le modalità per la trasmissione via PEC della documentazione.
 
Allegato 3: Modello raccolta dati MUD 2025
Questo allegato fornisce il modello di raccolta dei dati, che include le schede anagrafiche per le unità locali, le autorizzazioni ambientali, e le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti. In particolare, le schede includono informazioni dettagliate sui tipi di rifiuti gestiti, le quantità trattate, e le operazioni di riciclaggio o smaltimento eseguite.
 
Allegato 4: Presentazione telematica del MUD
L'Allegato 4 fornisce indicazioni operative per la presentazione telematica del MUD, inclusi i requisiti tecnici per l'invio dei dati, le modalità di utilizzo del software messo a disposizione dalle Camere di Commercio, e le modalità di trasmissione dei file. Fornisce anche informazioni su come eseguire il controllo della correttezza del formato del file prima dell'invio. Specifica che la trasmissione deve avvenire attraverso il portale https://www.mudtelematico.it e descrive come inviare dichiarazioni relative a più unità locali e a diversi soggetti.
Area Legale
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