Il badge di cantiere digitale è uno strumento identificativo personale che combina due tecnologie: NFC (Near Field Communication) per la lettura ordinaria e QR Code come soluzione di backup in caso di inoperatività del chip NFC. Il badge è fisicamente assimilabile a un tesserino plastificato dotato di chip interno: sul fronte riporta nome, cognome, fotografia, cittadinanza, codice fiscale e il riferimento al Commissario straordinario; sul retro, impresa di appartenenza, data di inizio del rapporto, Cassa Edile/Edilcassa e il QR Code.
Il tag identificativo interno al microchip — non visibile esternamente — è una stringa di 16 caratteri alfanumerici strutturata in tre segmenti: i primi 4 caratteri identificano la Cassa Edile/Edilcassa sulla base della codifica nazionale esistente; il quinto carattere indica la categoria (1 = lavoratore edile, 2 = lavoratore non edile, 3 = lavoratore autonomo edile); il resto della stringa è definito internamente da ciascuna Cassa. Questa struttura garantisce unicità e tracciabilità a livello nazionale senza esporre direttamente i dati anagrafici nella lettura del tag.
La lettura avviene tramite l'App Badge Cantiere, un'applicazione per smartphone o tablet distribuita alle imprese appaltatrici, gestita dalla CNCE e disponibile sia su Google Play che su App Store. L'app è utilizzata dal Referente di Timbratura — figura designata dall'impresa appaltatrice per ogni cantiere — che accede alla propria area riservata tramite codice fiscale e codice OTP inviato al numero di telefono associato. Al momento della lettura, il sistema trasmette in modalità SSL le informazioni: tag, data, orario, coordinate GPS del dispositivo e cantiere abbinato al Codice Unico di Progetto (CUP). I dati transitano attraverso il Cruscotto Badge (sistema gestionale CNCE) e confluiscono nella Sezione Monitoraggio Cantieri della piattaforma GE.DI.SI., dove aggiornano automaticamente il Settimanale di Cantiere.
È prevista una modalità di Timbratura Virtuale per i casi in cui il lavoratore non sia in possesso del badge (ad esempio perché dimenticato): il Referente di Timbratura inserisce i dati identificativi del lavoratore nell'app, il sistema effettua una verifica incrociata con gli elenchi del Cruscotto Badge, e — previa conferma dell'identità — procede alla registrazione specificando il motivo dell'utilizzo della modalità alternativa. La timbratura virtuale è distinguibile da quella ordinaria NFC/QR Code e viene tracciata separatamente. È uno strumento per casi eccezionali, non una procedura ordinaria sostitutiva del badge fisico.
I dati personali trattati tramite il badge sono: dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, codice fiscale), fotografia, impresa di appartenenza e data di inizio del rapporto, qualifica lavorativa, Cassa Edile/Edilcassa, coordinate GPS degli strumenti di lettura, data e orario di accesso ai cantieri, dati del Settimanale di Cantiere ai sensi della delibera CIPE n. 58/2011. Non sono trattati dati appartenenti a categorie particolari ai sensi dell'art. 9 GDPR.