Dopo una lunga attesa durata oltre due anni, è stato
finalmente approvato, nella seduta del 17 aprile 2025 della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome,
il tanto atteso Accordo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, atto n. 59/CSR, adottato ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 81/2008.
Una notizia che, per chi opera da tempo nel settore, non può che suscitare un
misto di soddisfazione e perplessità.
Soddisfazione perché l’accordo rappresenta un importante passo avanti nell’armonizzazione della formazione e nell’aggiornamento degli operatori. Perplessità perché, a distanza di oltre
ventiquattro mesi dalla diffusione della cosiddetta “bozza definitiva”, ci si attendeva che eventuali ritocchi o integrazioni fossero già noti e non giustificassero tempi di elaborazione tanto lunghi.
Per ora, l’atto è disponibile
sul sito ufficiale della Conferenza Stato-Regioni ma
non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Una circostanza che, come ben sappiamo, ne posticipa l’efficacia e impedisce agli operatori del settore di confrontare in via ufficiale il testo approvato con le versioni precedenti,
verificando se (e come) siano stati recepiti i molti rilievi sollevati dagli addetti ai lavori.
Restiamo in attesa, quindi, della pubblicazione definitiva in Gazzetta per poter finalmente avviare un’analisi puntuale del testo normativo, con particolare attenzione alle
modalità, contenuti e durate della formazione, agli obblighi dei soggetti formatori e agli aspetti sanzionatori.
Vi terremo aggiornati non appena il testo sarà reso disponibile in via ufficiale.
Nel frattempo,
rimane la curiosità, e un pizzico di ironico scetticismo, tipica di chi in questo settore ha imparato che l’attesa di una norma è spesso più lunga della sua pratica ed efficace attuazione.