Strumento di misura del livello di pressione sonora costituito da un microfono in grado di tradurre l’energia della vibrazione acustica in segnale elettrico che opportunamente amplificato esprime il livello del rumore in decibel lineari dB o dB L.
Se il segnale viene filtrato e corretto da opportuni filtri che riproducono le “curve di sensibilità” dell’orecchio umano; per diverse intensità sonore, ne vengono usati tre tipi:
- A, quello che imita la sensibilità dell’orecchio per livelli sonori da 0 a 55 dB
- B, per i livelli compresi tra 55 e 85 dB
- C, per i livelli superiori ad 85 dB
ne esiste anche un quarto tipo il D che viene usato per valutare il disturbo causato dai rumori degli aeroplani. Il livello misurato dal fonometro fornito di filtri viene allora espresso non più in dB L ma rispettivamente in dB(A), dB(B) e dB(C) detti decibel ponderali cioè che tengono conto della sensibilità dell’orecchio umano come se al posto del fonometro per misurare il suono si fosse usato l’orecchio. Il DPCM 5/12/1997 stabilisce che i dB lineari, cioè il fonometro senza filtri di ponderazione, vengano usati per misurare la prestazione di isolamento di una parete divisoria, di una facciata o di un solaio mentre i dB(A) per apprezzare il disturbo causato dagli impianti.