La movimentazione manuale dei carichi

25/08/2019

Marco Colorni - Responsabile Divisione Sicurezza Processi
La movimentazione manuale dei carichi è un potenziale fattore di rischio che ormai coinvolge una molteplicità di settori aziendali, andiamo dall'agricoltura, al terziario, al settore dell'industria; di fatto, lo dimostrano i recenti dati INAIL, rappresenta una delle cause principali di patologie ai danni della colonna vertebrale.
Solo per fare un esempio, in Europa il 30% delle attività lavorative comportano movimentazione manuale dei carichi e ben il 65% delle denunce di malattie professionali sono correlate appunto alla movimentazione manuale dei carichi; pertanto ad oggi, ai sensi del Decreto Legislativo 81, il datore di lavoro è tenuto a fare una valutazione specifica dei rischi con l'obiettivo prioritario di identificare le misure di prevenzione/protezione più efficaci da adottare all'interno della propria azienda, al fine di ridurre l'esposizione dei lavoratori a questo fenomeno.


MadeHSE, grazie ai propri tecnici specializzati e all'esperienza acquisita in questo settore, è in grado di svolgere una valutazione specifica ricorrendo al metodo NIOSH, che è il metodo maggiormente accreditato a livello internazionale, al fine di condurre una valutazione del rischio e arrivare a determinare il classico indice di sollevamento. Questo può comportare in taluni casi anche delle videoriprese oltre ad un'acquisizione dettagliata di dati, in collaborazione con RSPP e i referenti aziendali, che possono riguardare ad esempio: il peso dei gravi, le posizioni adottate dal personale o di spazio a disposizione in azienda; questo nell'ottica di identificare e di valutare la situazione maggiormente rappresentativa in azienda.
L'aspetto maggiormente rilevante di questo tipo di valutazione è l'identificazione delle potenziali misure di miglioramento che il datore di lavoro dovrà poi mettere in atto, infatti, sulla base degli esiti della nostra valutazione, saremo in grado di identificare quali sono i fattori maggiormente critici che hanno portato alla determinazione, ad esempio, di un indice di sollevamento elevato e, in funzione di questi, potremo suggerire al datore di lavoro delle misure di miglioramento da poter adottare in modo da limitare l'esposizione dei lavoratori a questo fenomeno.
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