I tempi attualmente previsti per le imprese sono i seguenti:
IMPRESE NON FINANZIARIE
1. Dal 01/01/2024 al 31/12/2024:
Comunicazione della quota di attività economiche ammissibili:
Le imprese non finanziarie devono iniziare a comunicare la quota di attività economiche ammissibili rispetto ai quattro obiettivi ambientali rimanenti della tassonomia UE.
Questi obiettivi sono:
- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine.
- Transizione verso un'economia circolare.
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento.
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Dettagli richiesti:
Le imprese devono fornire dettagli specifici sulla quota di fatturato, CapEx (spese in conto capitale) e OpEx (spese operative) derivanti da attività economiche considerate ammissibili in relazione ai suddetti quattro obiettivi ambientali.
2. Dal 01/01/2025:
Rendicontazione dei KPI per tutti i sei obiettivi ambientali: A partire dal 2025, le imprese non finanziarie sono tenute a rendicontare i Key Performance Indicators (KPI) relativi a tutti i sei obiettivi ambientali della tassonomia UE.
Questi obiettivi includono anche:
- Mitigazione del cambiamento climatico.
- Adattamento al cambiamento climatico.
Elementi da rendicontare:
- Fatturato: Percentuale del fatturato totale derivante da attività economiche che contribuiscono agli obiettivi ambientali.
- CapEx: Percentuale delle spese in conto capitale destinate a progetti e attività che supportano gli obiettivi ambientali.
- OpEx: Percentuale delle spese operative relative alle attività eco-sostenibili.
Finalità:
Questa rendicontazione completa permette di valutare l'impegno dell'impresa in termini di sostenibilità e il suo contributo complessivo agli obiettivi ambientali definiti dalla tassonomia UE. La rendicontazione deve essere dettagliata e trasparente per garantire la verificabilità delle informazioni e facilitare il confronto tra le diverse imprese.
IMPRESE FINANZIARIE
1. Dal 01/01/2024 al 31/12/2025:
Rendicontazione dell’allineamento degli attivi e dei portafogli:
Le imprese finanziarie devono iniziare a rendicontare l'allineamento dei loro attivi e portafogli ai primi due obiettivi climatici (mitigazione e adattamento al cambiamento climatico). Inoltre, devono comunicare la quota delle esposizioni in attività economiche ammissibili rispetto ai suddetti obiettivi.
2. Dal 01/01/2026:
Rendicontazione dei KPI di allineamento:
Le imprese finanziarie sono tenute a rendicontare i KPI di allineamento per tutti e sei gli obiettivi della tassonomia UE. Questa rendicontazione deve includere indicatori come il Green Asset Ratio e il Green Investment Ratio, che misurano rispettivamente la quota di attivi verdi e di investimenti verdi sul totale degli attivi e degli investimenti.
Dettagli metodologici:
- Verificabilità e trasparenza: Tutte le informazioni riportate devono essere verificabili e trasparenti. Le metodologie di calcolo devono essere chiaramente specificate e conformi ai criteri tecnici definiti dalla Commissione Europea.
- Garanzie minime di salvaguardia: Le attività economiche rendicontate devono rispettare le garanzie minime di salvaguardia sociale, incluse le linee guida dell'OCSE e le convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL).
- Principio DNSH: Le attività non devono causare danni significativi ad altri obiettivi ambientali, in linea con il principio Do Not Significant Harm (DNSH).
Queste fasi di attuazione sono cruciali per garantire che le imprese, sia finanziarie che non finanziarie, contribuiscano in modo significativo alla transizione verso un'economia sostenibile, trasparente e responsabile dal punto di vista ambientale