Composizione della Commissione
L'art. 7, co. 2, D.M. 132/2024 prevede la partecipazione alle sedute di un rappresentante dell'ASL competente per sede legale dell'azienda e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST). La Nota specifica le modalità operative di individuazione di entrambe le figure. Per l'ASL, il Direttore dell'Ispettorato territoriale (DIL) dovrà richiedere alla ASL il nominativo di un esperto in materia di salute e sicurezza. Per il RLST, in attesa dell'operatività della banca dati INAIL di cui all'art. 51, co. 8-bis, D.Lgs. 81/2008, la Commissione invierà richiesta all'Organismo Paritetico indicato dall'impresa nel modulo d'istanza. La partecipazione del RLST è prevista solo per le imprese aderenti a un OP iscritto al repertorio. La Nota introduce inoltre l'accorgimento organizzativo di calendarizzare le riunioni per settore produttivo.
Elementi valutati per il recupero crediti
Il D.M. 132/2024 individua due macro-strumenti alternativi e cumulabili: formazione e investimenti in sicurezza.
Formazione
Il requisito fondamentale è l'addizionalità: la formazione utile al recupero crediti deve essere ulteriore rispetto agli obblighi già previsti dal D.Lgs. 81/2008 e non può essere imputata all'aggiornamento periodico obbligatorio. I percorsi devono rispettare i seguenti criteri:
- soggetti formatori: quelli individuati dall'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, con esclusione del datore di lavoro «nelle more» dell'Accordo attuativo previsto dalla L. 198/2025;
- modalità: presenza o videoconferenza sincrona, con giudizio di compatibilità rimesso alla Commissione; massimo 30 partecipanti;
- contenuti: coerenti con le violazioni che hanno determinato la decurtazione, definiti dalla Commissione anche su proposta dell'istante;
- docenti: in possesso dei requisiti del D.I. 6 marzo 2013; il datore di lavoro non può essere docente;
- attestato: documento unico per corso con dicitura «valido ai fini del recupero crediti», dati anagrafici del partecipante, modalità di erogazione, firma preferibilmente digitale del legale rappresentante, data e luogo.
Il riconoscimento dei crediti è condizionato al superamento di un test di apprendimento con almeno il 70% di risposte corrette e a una frequenza minima del 90% delle ore previste. La durata minima del corso è calcolata con la formula (30 − crediti rimanenti) × moltiplicatore, dove il moltiplicatore oscilla fra 0,8 e 1,5 in funzione della gravità e della pluralità delle violazioni. La corrispondenza crediti/ora è fissata a 0,25 crediti per ogni ora di formazione, con arrotondamento per difetto (es. 7 ore = 1 credito). È possibile presentare piani formativi modulari con riconoscimento progressivo dei crediti.
Formula durata minima corso: (30 − crediti rimanenti) × moltiplicatore [0,8–1,5] | Crediti/ora: 0,25 (arrotondamento per difetto)
Investimenti
Gli investimenti devono essere sostenibili finanziariamente e organizzativamente, proporzionati alla dimensione dell'impresa e mirati a ridurre concretamente infortuni e malattie professionali. Le categorie ammesse sono: sistemi di rilevamento ambientale (sensori per radiazioni, rumore, gas, temperatura; monitoraggio in tempo reale); DPI o abbigliamento da lavoro intelligenti con sensori integrati, con obbligo di dimostrare l'effettivo utilizzo mediante evidenza di formazione e addestramento ex art. 77, co. 4 lett. h) e co. 5 D.Lgs. 81/2008; tecnologie per la sorveglianza sanitaria (cartelle cliniche elettroniche, sistemi di tracciamento delle esposizioni); robotica e automazione per operazioni pericolose; metodologie didattiche con tecnologie immersive (realtà virtuale, aumentata o mista). Gli investimenti fruiti con contributo pubblico sono ritenuti validi e la programmazione può avvenire per stati di avanzamento graduali.
| Importo investimento |
Crediti attribuibili |
| Da € 5.000,00 a € 25.000,00 |
1 |
| Da € 25.000,01 a € 50.000,00 |
3 |
| Superiore a € 50.000,00 |
6 |
Procedura istruttoria
L'istanza è trasmessa in via telematica alla PEC dell'Ispettorato territoriale competente, anche per il tramite dell'associazione di categoria. Il modulo d'istanza allegato alle linee guida deve illustrare la proposta in relazione ai crediti decurtati (formazione, investimenti, tempi). È possibile richiedere un confronto preventivo con la Commissione prima dell'istanza formale.