| Ambito |
Nuovo adempimento o presidio |
Cosa deve fare l’impresa |
Orizzonte temporale |
| Qualificazione della spedizione |
Verifica puntuale del regime applicabile tra smaltimento, recupero, notifica preventiva e obblighi generali di informazione |
Riesaminare per ciascun flusso finalità della spedizione, tipo di rifiuto, allegati applicabili e corretto inquadramento procedurale |
Da subito |
| Classificazione del rifiuto |
Maggiore rilievo della corretta classificazione ai fini della procedura applicabile |
Verificare non solo il codice EER, ma anche contaminazioni, miscele, allegati rilevanti e compatibilità con il regime semplificato |
Da subito |
| Spedizioni intra-UE |
Rafforzamento della tenuta documentale anche nei casi soggetti ai soli obblighi generali di informazione |
Controllare coerenza tra classificazione, contratto, allegato VII, spedizione e prova del trattamento finale |
Da subito |
| Esportazioni extra-UE |
Maggiore selettività delle destinazioni e intensificazione delle verifiche sui partner esteri |
Verificare in anticipo se la destinazione sia giuridicamente praticabile e se l’impianto di destino offra garanzie adeguate |
Da subito, con priorità ai flussi extra-UE |
| Audit sugli impianti esteri |
Rafforzamento della due diligence ambientale e regolatoria sul destinatario |
Strutturare raccolta di autorizzazioni, dati tecnici, evidenze di affidabilità e, ove richiesto, audit indipendenti |
Da subito; presidio continuo per i flussi extra-UE |
| DIWASS |
Registrazione preventiva degli operatori e organizzazione del presidio digitale interno |
Individuare master user, verificare anagrafiche, EORI, dati dei partner e rapporti con l’autorità competente |
2025-inizio 2026 |
| Allegato VII e flussi informativi |
Necessità di maggiore coerenza documentale nelle spedizioni soggette agli obblighi generali di informazione |
Riesaminare modelli, responsabilità di compilazione, controlli interni e archiviazione delle evidenze |
2025-inizio 2026 |
| Organizzazione interna |
Chiarimento delle responsabilità aziendali sulla filiera |
Definire chi classifica, chi autorizza, chi verifica il destinatario, chi presidia la documentazione e chi risponde all’autorità |
2025-inizio 2026 |
| Preparazione all’uso del sistema |
Passaggio dalla fase preparatoria al pre-esercizio operativo |
Testare processo interno, ruoli, dati anagrafici, qualità documentale e prontezza dei flussi |
In vista del 21 maggio 2026 |
| Applicazione generale del regolamento |
Entrata a regime del nuovo quadro europeo |
Arrivare alla scadenza con flussi mappati, partner verificati, documentazione coerente e presidio DIWASS già organizzato |
21 maggio 2026 |
| Disposizioni a scansione differita |
Ulteriori effetti applicativi su specifici segmenti, in particolare sulle esportazioni |
Monitorare gli sviluppi attuativi e riesaminare periodicamente i flussi più sensibili |
2026-2027 |