Nuova modulistica standardizzata SCIA per il settore turismo – strutture ricettive

20/04/2026

Turismo e strutture ricettive: nuovi moduli SCIA uniformi su tutto il territorio nazionale

Con l'Accordo n. 22/CU del 18 marzo 2026 (G.U. n. 77/2026), la Conferenza Unificata ha adottato la nuova modulistica standardizzata per la presentazione della SCIA nel settore ricettivo — alberghiero, extra-alberghiero e all'aria aperta. I moduli aggiornati introducono l'obbligo di indicazione del CIN (Codice Identificativo Nazionale), la nuova tassonomia ISTAT a tre livelli e una serie di tipologie ricettive inedite, dal Garden Sharing al Boat&Breakfast, fino agli alloggi galleggianti. Per gli operatori del settore, i Comuni avranno tempo fino a circa il 1° giugno 2026 per adeguare la modulistica in uso presso i propri SUAP. Cosa cambia concretamente? Chi deve fare cosa e in quali tempi? Scoprilo nella nostra scheda di approfondimento dedicata all'Accordo CU 22/2026.

1.  Contenuto dell'Accordo

L'Accordo n. 22/CU del 18 marzo 2026, sancito dalla Conferenza Unificata ai sensi dell'art. 24, co. 3, del D.L. n. 90/2014 (conv. L. n. 114/2014) e dell'art. 2, co. 1, del D.Lgs. n. 126/2016, adotta i moduli aggiornati di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per tre categorie di strutture ricettive del settore turismo, costituendo - in quanto livelli essenziali delle prestazioni ai sensi dell'art. 117, co. 2, lettere e), m) e r), Cost. - lo standard minimo uniformemente applicabile su tutto il territorio nazionale.

L'atto si inserisce nel percorso dell'Agenda per la semplificazione 2022-2026 (Intesa n. 70/CU del 11 maggio 2022) e aggiorna i moduli già approvati con l'Accordo n. 89/CU del 10 luglio 2025 per i settori commercio e turismo, tenendo conto delle modifiche richieste dalla Commissione politiche per il turismo della Conferenza delle Regioni (con particolare riguardo alle strutture all'aria aperta, la cui discussione era stata rinviata nella riunione tecnica del 3 dicembre 2025).

I tre moduli allegati sono:
 
  • Allegato 1 – SCIA per strutture ricettive all'aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort, garden sharing, ecc.)
  • Allegato 2 – SCIA per strutture ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistico-alberghiere, condhotel, alberghi diffusi, ecc.)
  • Allegato 3 – SCIA per strutture ricettive extra-alberghiere (affittacamere, B&B, case vacanza, rifugi, ostelli, case per ferie, domos, boat&breakfast, ecc.)

2.  Soggetti interessati

I soggetti coinvolti si articolano su tre livelli: regolatori, destinatari istituzionali e operatori privati.
 
Soggetto Ruolo / Obbligo
Governo / Ministero per la P.A. Propone i moduli aggiornati; coordina il Tavolo tecnico dell'Agenda per la semplificazione.
Conferenza Unificata Sancisce l'accordo e approva i moduli unificati come livelli essenziali delle prestazioni ex art. 117 Cost.
Regioni e Province autonome Adeguano la modulistica alle specificità regionali entro 45 gg; garantiscono la massima diffusione.
Comuni / SUAP Recepiscono e adottano la modulistica aggiornata entro 60 gg; ricevono le SCIA e gestiscono il procedimento.
ANCI e UPI Hanno espresso avviso favorevole all'accordo; supportano la diffusione ai Comuni.
Operatori del settore ricettivo Gestori di strutture alberghiere, extra-alberghiere e all'aria aperta; soggetti obbligati alla presentazione della SCIA.

3.  Procedure previste

I moduli disciplinano il procedimento SCIA nelle sue varianti  semplice, unica e condizionata — per l'apertura, la variazione e (per le strutture all'aria aperta) l'ampliamento dell'attività ricettiva.
Lo schema procedurale è il seguente:
 
Fase Descrizione SCIA
1 L'operatore compila il modulo SCIA unificato (allegato 1, 2 o 3 secondo la tipologia) e lo presenta al SUAP del Comune competente, corredato degli allegati richiesti (planimetria, dichiarazioni di onorabilità, CIN, eventuale SCIA di classificazione). La presentazione può avvenire in forma cartacea, digitale o tramite piattaforme regionali. Apertura
2 Il SUAP verifica la completezza della pratica. In caso di SCIA unica, raccoglie le eventuali segnalazioni e comunicazioni allegate (es. notifica sanitaria, SCIA prevenzione incendi, SCIA somministrazione, SCIA insegna). In caso di SCIA condizionata, acquisisce le autorizzazioni necessarie prima di consentire l'avvio dell'attività. Tutte
3 La SCIA produce effetti immediati alla presentazione (salvo SCIA condizionata). Il SUAP trasmette la pratica agli enti competenti per i controlli successivi (VVFF, ASL, Comune, Questura/Prefettura). In caso di false dichiarazioni: decadenza dai benefici ex art. 75 D.P.R. n. 445/2000 e sanzioni penali. Tutte
4 Per variazioni: l'operatore compila la sezione "Variazioni" del medesimo modulo, indicando il CIN già assegnato e specificando le modifiche (capacità ricettiva, dotazioni, classificazione). Le variazioni non richiedono una nuova SCIA di apertura ma seguono lo stesso iter procedurale. Variazione


Documentazione allegabile alla SCIA

Tutti e tre i moduli prevedono un quadro riepilogativo della documentazione allegata, strutturato in quattro sezioni:
 
  • Documentazione obbligatoria alla SCIA (planimetria, documento d'identità, dichiarazioni di onorabilità dei soci e del rappresentante – All. A e All. B)
  • SCIA Unica: ulteriori segnalazioni allegate (notifica sanitaria, SCIA somministrazione, SCIA prevenzione incendi, SCIA insegna)
  • SCIA Condizionata: domande di autorizzazione contestuali (classificazione struttura, insegna, eventuali autorizzazioni regionali)
  • Altri allegati: bollo e diritti (marca da bollo/assolvimento virtuale tramite @bollo, obbligatoria in caso di SCIA condizionata)

4.  Elementi di novità rispetto alla modulistica previgente

I moduli aggiornati introducono significative modifiche strutturali e contenutistiche rispetto ai precedenti schemi approvati con l'Accordo n. 89/CU del 2025:
 
Elemento Descrizione della novità
CIN obbligatorio I nuovi moduli introducono il campo CIN (Codice Identificativo Nazionale) come dato identificativo essenziale della struttura, in coerenza con la L. n. 191/2023 che ha istituito il Portale Nazionale delle Strutture Ricettive (PNSR). Il CIN deve essere esposto fisicamente all'esterno della struttura e indicato in ogni annuncio pubblicato.
Codici ISTAT tassonomia nazionale Viene introdotta la classificazione ISTAT a tre livelli (macro-categoria / categoria / sotto-categoria) con una tassonomia nazionale uniforme per tutte le tipologie ricettive. I moduli prevedono menù a tendina regionali e provinciali.
Tassonomia extra-alberghiero ampliata Il modulo extra-alberghiero accoglie nuove tipologie (es. Domos, Boat&Breakfast, Case sugli alberi, Palafitte, Grotte, Botti, Villaggi sopraelevati, Dry marina, Alloggi galleggianti, Ospitalità diffusa) non presenti nei moduli precedenti.
Garden Sharing (aria aperta) Il modulo strutture all'aria aperta inserisce la sotto-categoria B104 "Garden Sharing": spazi aperti pertinenziali all'abitazione privata messi a disposizione di turisti itineranti con mezzi mobili propri. Tipologia assente nei modelli precedenti.
Marina resort: regime specifico Per i marina resort è prevista una sezione di capacità ricettiva dedicata (numero di posti barca ≥ 7) e la dichiarazione di conformità al D.M. MIT 6 luglio 2016.
Condhotel: sezione dedicata Il modulo alberghiero include una sezione specifica per i condhotel (tipologia A111), con indicazione della modalità di avvio (riqualificazione edilizia o aggregazione di unità residenziali entro 200 ml) e il calcolo della superficie delle unità residenziali (limite 40% delle camere).
Ampliamento SCIA per strutture aria aperta Il modulo aria aperta prevede ora tre tipologie di SCIA (Apertura / Variazione / Ampliamento), mentre nei precedenti schemi mancava la casistica di ampliamento come opzione autonoma.
Dichiarazioni per forma di gestione Il modulo extra-alberghiero introduce la dichiarazione esplicita della forma di gestione (imprenditoriale vs. non imprenditoriale) con sezioni differenziate per case per ferie.

5.  Enti di controllo

Il sistema dei controlli si articola tra più autorità con competenze differenziate, secondo un modello di vigilanza stratificata:
 
Ente Ambito di controllo
SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) Riceve le SCIA, verifica la completezza formale, coordina i controlli inter-istituzionali (prevenzione incendi, sanitari, edilizi) e gestisce la SCIA condizionata.
Comuni Verificano la veridicità delle dichiarazioni (art. 71 D.P.R. n. 445/2000); applicano le sanzioni previste in caso di false dichiarazioni (decadenza ex art. 75 D.P.R. n. 445/2000).
Regioni Controllano la classificazione delle strutture (ove prevista autorizzazione o SCIA di classificazione) e definiscono le variabili regionali della modulistica.
Vigili del Fuoco / VVFF Controllo prevenzione incendi: obbligatorio per strutture alberghiere ed extra-alberghiere con capacità > 25 posti letto; per strutture all'aria aperta con capacità > 400 persone.
ASL / Azienda Sanitaria Riceve la notifica sanitaria (art. 6, Reg. CE n. 852/2004) in caso di somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati o al pubblico.
MIT – Capitaneria di Porto Per i soli marina resort: verifica del possesso dei requisiti minimi D.M. MIT 6 luglio 2016.
Prefettura / Questura (antimafia) Verifica delle cause di divieto, decadenza e sospensione ex art. 67 D.Lgs. n. 159/2011 (Codice antimafia).

6.  Tempi di implementazione

L'art. 1, co. 2, dell'Accordo fissa termini precisi per l'adeguamento della modulistica. Il punto di partenza è la data di adozione dell'Accordo (18 marzo 2026):
 
Scadenza Soggetto obbligato Adempimento
18 marzo 2026 Conferenza Unificata Sancisce l'accordo n. 22/CU. I moduli aggiornati sono adottati.
2 aprile 2026 - Pubblicazione in G.U. n. 77. Decorre il termine per i soggetti obbligati.
Entro 45 gg. (≈ 17 maggio 2026) Regioni / P.A. Adeguano i contenuti informativi variabili dei moduli in relazione alla normativa regionale. Devono garantire la massima diffusione.
Entro 60 gg. (≈ 1 giugno 2026) Comuni Adeguano la modulistica in uso sulle piattaforme SUAP. Restano fermi ulteriori livelli di semplificazione ex art. 5 D.Lgs. n. 222/2016.
Dal momento dell'adeguamento Operatori ricettivi Utilizzano i nuovi moduli per ogni SCIA di apertura, variazione o ampliamento. Devono indicare il CIN in ogni comunicazione e annuncio.


Si segnala che, ai sensi dell'art. 1, co. 2, rimangono fermi gli ulteriori livelli di semplificazione previsti dall'art. 5 del D.Lgs. n. 222/2016 (SCIA2), che le Regioni possono applicare in aggiunta agli standard minimi dell'Accordo.

Note operative per gli operatori

  • Verificare presso il SUAP del Comune di riferimento la data di adozione del nuovo modulo (le Regioni hanno 45 gg, i Comuni 60 gg dall'18 marzo 2026).
  • Assicurarsi di aver già ottenuto e registrato il CIN dal Portale Nazionale delle Strutture Ricettive (PNSR – ai sensi della L. n. 191/2023) prima della presentazione della SCIA di apertura o variazione.
  • Le sezioni contrassegnate con asterisco (*) sono variabili regionali: verificare le specifiche disposizioni della Regione di ubicazione della struttura.
  • In caso di SCIA per strutture extra-alberghiere, indicare esplicitamente se la gestione avviene in forma imprenditoriale o non imprenditoriale, in quanto ciò incide sul regime tributario, contributivo e sulla tipologia ISTAT applicabile.
  • Per i marina resort, acquisire preventivamente la dichiarazione di conformità ai requisiti minimi D.M. MIT 6 luglio 2016 da allegare alla SCIA.