Patente a crediti: modalità di consultazione online - Decreto Direttoriale n. 43 del 25 giugno 2025

21/07/2025

1. Inquadramento normativo e oggetto del provvedimento

Il Decreto Direttoriale n. 43 del 25 giugno 2025, emanato dal Direttore dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), si inserisce nell'ambito della riforma della patente a crediti prevista dall'articolo 27 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dall'articolo 29, comma 19, del D.L. 2 marzo 2024, n. 19 (convertito dalla L. 29 aprile 2024, n. 56). Attua quanto previsto dall'art. 2, comma 2, del D.M. 18 settembre 2024, n. 132, individuando le modalità di presentazione delle informazioni contenute nella patente a crediti, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

2. Finalità del provvedimento

Il decreto stabilisce criteri e modalità tecniche di accesso, visualizzazione e trattamento delle informazioni contenute nella patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, al fine di garantire trasparenza, controllo e verificabilità dei requisiti di sicurezza.

3. Soggetti abilitati all'accesso e finalità dell'interrogazione

Ai sensi dell'art. 4, possono accedere alle informazioni contenute nella patente:
 
  • Titolari della patente o loro delegati;
  • Pubbliche amministrazioni (art. 1, co. 2, D.Lgs. 165/2001);
  • RLS e RLST;
  • Organismi paritetici (art. 51, co. 1-bis, D.Lgs. 81/2008);
  • Responsabili dei lavori e Coordinatori per la sicurezza (art. 90, D.Lgs. 81/2008);
  • Soggetti che intendano affidare lavori nei cantieri.
 
Ogni categoria accede a specifici set informativi, in relazione alle proprie competenze e funzioni, con obbligo di autodichiarazione (D.P.R. 445/2000) del titolo abilitante.

4. Contenuti informativi disponibili sul Portale

Le informazioni sono articolate nelle seguenti sezioni (art. 3):
 
  • Riepilogo impresa/lavoratore autonomo;
  • Richiedente la patente;
  • Riepilogo patente (numero, data rilascio, stato);
  • Punteggio iniziale e aggiornato;
  • Provvedimenti di sospensione e decurtazione crediti.
La consultazione avviene mediante SPID (livello 2), CIE o altri sistemi conformi al Reg. (UE) 910/2014 (eIDAS), con interrogazione puntuale tramite codice fiscale.

5. Sicurezza del trattamento e conservazione dei dati

Il provvedimento, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), prevede che l'INL sia titolare autonomo del trattamento (art. 2) e che i dati siano conservati per la durata della vigenza della patente, e per un massimo di cinque anni per le informazioni relative a provvedimenti sospensivi e sanzionatori (art. 7).
 
Le misure di sicurezza tecniche, dettagliate nell'allegato A, includono:
 
  • Strong authentication (MFA);
  • Segmentazione degli accessi in base al ruolo;
  • Cifratura dei dati "at rest" e delle connessioni;
  • Logging in modalità append-only per la tracciatura delle interrogazioni;
  • Protezione da attacchi esterni (DDOS, EASM);
  • Controlli specifici sul sistema PAC (Patente a Crediti).

6. Modalità applicative e interoperabilità

Sono previste due modalità di visualizzazione:
 
  • Per titolari o delegati: pieno accesso ai dati, previa verifica del ruolo sui sistemi INL;
  • In autodichiarazione: accesso parziale, con sezioni informative determinate in base al ruolo dichiarato.
Tutte le operazioni di visualizzazione sono tracciate e registrate, con conservazione dei log per cinque anni.
 
Il provvedimento rappresenta un tassello essenziale nella digitalizzazione dei controlli in materia di sicurezza nei cantieri, rafforzando la trasparenza e la responsabilizzazione degli attori della filiera. L'adozione di misure tecniche avanzate garantisce l'equilibrio tra accessibilità e tutela dei dati personali. La tracciabilità e l'interoperabilità con i sistemi pubblici offrono ulteriori garanzie di efficienza e legalità.
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