Il decreto definisce:
1. Gli eventi catastrofali coperti: terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Se più fenomeni si verificano entro 72 ore, sono considerati un unico sinistro.
2. Determinazione e aggiornamento dei premi: i costi assicurativi sono proporzionali al rischio, calcolati sulla base di:
- Localizzazione e vulnerabilità dei beni;
- Dati storici e modelli predittivi;
- Eventuali misure di prevenzione adottate dall’impresa.
3. Capacità di assunzione del rischio delle assicurazioni: le compagnie devono stabilire limiti di tolleranza per garantire la sostenibilità finanziaria.
4. Franchigia e massimali:
- Scoperto massimo del 15% per polizze fino a 30 milioni di euro;
- Copertura almeno del 70% per somme assicurate tra 1 e 30 milioni di euro;
- Oltre 30 milioni di euro, condizioni negoziabili.
5. Ruolo della SACE S.p.A.: lo Stato, attraverso SACE, fornirà riassicurazione
fino al 50% del rischio per migliorare la stabilità del sistema.
SACE S.p.A. è una società controllata dallo Stato italiano tramite
Cassa Depositi e Prestiti (CDP), specializzata nel supporto finanziario alle imprese. Nel contesto del presente regolamento SACE svolge un ruolo cruciale nella r
iassicurazione dei rischi catastrofali, garantendo una maggiore sostenibilità del sistema assicurativo e facilitando l’accesso alla copertura da parte delle imprese.
6. Trasparenza dell’offerta assicurativa: obbligo per le compagnie di pubblicare online le condizioni contrattuali e le modalità di adesione.
7. Approvazione dello schema di convenzione: Il regolamento prevede l’approvazione di uno schema di convenzione tra le imprese assicurative e SACE S.p.A., che stabilisce le condizioni di accesso alla riassicurazione pubblica. Le imprese che desiderano usufruire della copertura statale devono aderire a questa convenzione, accettandone integralmente i termini e le condizioni.
8. Allegato A - Schema di Convenzione con SACE: L’allegato specifica nel dettaglio gli obblighi delle imprese assicurative aderenti, le modalità di calcolo della riassicurazione e i meccanismi di ripartizione del rischio tra SACE e le compagnie private. La convenzione stabilisce inoltre i criteri per la gestione degli indennizzi e i vincoli per garantire la sostenibilità del sistema.
9. Aspetti operativi per le imprese:
Le imprese devono:
- individuare la copertura più adatta sulla base della loro esposizione al rischio;
- verificare le condizioni della polizza per assicurarsi che rispetti i requisiti normativi;
- considerare l’impatto della polizza sui costi operativi e valutarne la sostenibilità economica;
- in caso di difficoltà nella stipula delle polizze, le imprese possono beneficiare della riassicurazione pubblica, che consente di ridurre il rischio assunto direttamente dalle compagnie assicurative. Questo meccanismo favorisce l’accesso alla copertura anche per le aziende con elevata esposizione a eventi catastrofali, contribuendo a condizioni più sostenibili per gli assicurati e a una maggiore stabilità del mercato assicurativo."