Regolamento (UE) 2024/573: Nuovo regolamento UE Gas fluorurati a effetto serra (F-gas)

11/03/2024

Regolamento (UE) 2024/573, del Parlamento europeo e del Consiglio, datato 7 febbraio 2024 - gas fluorurati a effetto serra (F-gas).

Oggetto e ambito di applicazione del regolamento

Il regolamento si inserisce nella strategia del Green Deal europeo il cui principale obiettivo è rendere l’Europa il primo continente climaticamente neutro e a inquinamento zero entro il 2050, proteggendo la salute e il benessere dei cittadini e garantendo una transizione inclusiva e giusta.
 
Gas fluorurati a effetto serra: Questi gas sono sostanze chimiche di origine antropica, estremamente potenti come gas serra (più impattanti dell’anidride carbonica). Insieme alla CO₂, al metano e all’ossido di azoto, i gas fluorurati appartengono al gruppo di emissioni oggetto dell’accordo di Parigi per il cambiamento climatico.
 
Apparecchiature di refrigerazione e congelamento: Le apparecchiature di refrigerazione e congelamento dipendono fortemente dai gas fluorurati a effetto serra per il loro corretto funzionamento. Il regolamento affronta la gestione dei rifiuti di tali apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il regolamento entra in vigore l’11 marzo 2024 e si applica ai gas fluorurati a effetto serra elencati negli allegati I, II e III, sia da soli che come miscela contenente tali sostanze.

Strategie di prevenzione delle emissioni

Vietato il Rilascio Intenzionale:
  • Il rilascio intenzionale di gas fluorurati è vietato, a meno che sia tecnicamente necessario per l'uso previsto.
  • Se necessario, gli operatori adottano misure tecnicamente ed economicamente praticabili per prevenire il rilascio, incluso il catturare i gas emessi. 
Fumigazione con Fluoruro di Solforile:
  • Gli operatori documentano l'uso di misure di cattura e raccolta durante la fumigazione con fluoruro di solforile.
  • Conservano prove per cinque anni e le mettono a disposizione delle autorità competenti. 
Precauzioni durante il Trasporto e lo Stoccaggio:
  • Gli operatori e i fabbricanti adottano precauzioni per prevenire il rilascio accidentale di gas fluorurati.
  • Sono necessarie misure tecniche ed economicamente praticabili per minimizzare le perdite di gas.
Riparazione delle Perdite:
  • In caso di rilevamento di perdite, operatori e fabbricanti devono riparare l'apparecchiatura senza indebito ritardo.
  • Apparecchiature riparate sono soggette a controlli delle perdite, e una persona certificata verifica l'efficacia entro un mese dalla riparazione.
Immissione sul Mercato di Gas Fluorurati:
  • È vietata l'immissione sul mercato di gas fluorurati, a meno che il produttore o l'importatore dimostri la distruzione o il recupero del trifluorometano come sottoprodotto.
  • I produttori e gli importatori forniscono una dichiarazione di conformità e documentazione giustificativa, conservandole per almeno cinque anni.
Certificazione e Misure Precauzionali:
  • Le persone fisiche coinvolte in attività specifiche sono certificate e adottano misure precauzionali per prevenire la perdita di gas fluorurati elencati negli allegati.
  • Le persone giuridiche coinvolte nell'installazione, manutenzione, assistenza, riparazione o smantellamento di apparecchiature sono certificate e adottano precauzioni per prevenire perdite.
Produzione, Stoccaggio e Trasporto:
  • Durante la produzione, stoccaggio, trasporto e trasferimento di gas fluorurati, l'impresa adotta precauzioni per limitare il rilascio di tali gas.
Formazione per Manutenzione di Apparecchiature di Condizionamento d'Aria:
  • Le persone che effettuano la manutenzione di apparecchiature di condizionamento d'aria contenenti gas fluorurati devono possedere un attestato di formazione.

Controlli delle perdite

Controlli delle Perdite:
  • Gli operatori e i fabbricanti di apparecchiature contenenti più di 5 tonnellate di CO2 equivalente di gas fluorurati elencati nell'allegato I o più di 1 chilogrammo di gas fluorurati elencati nell'allegato II, sezione 1, devono effettuare controlli per verificare la presenza di perdite.
  • Apparecchiature ermeticamente sigillate non sono controllate se etichettate come tali e soddisfano le condizioni specificate.
Esclusioni dal Controllo delle Perdite:
  • Le apparecchiature ermeticamente sigillate non sono soggette a controlli se contengono meno di 10 tonnellate di CO2 equivalente (allegato I) o meno di 2 chilogrammi di gas fluorurati (allegato II, sezione 1).
  • In deroga, negli edifici residenziali, le apparecchiature ermeticamente sigillate con meno di 3 chilogrammi di gas fluorurati non sono soggette a controllo delle perdite, a condizione che siano etichettate come ermeticamente sigillate.
Commutatori Elettrici e Controlli delle Perdite:
  • I commutatori elettrici non sono soggetti a controlli se rispettano condizioni specifiche, come un tasso di perdita inferiore allo 0,1% l'anno, la presenza di un dispositivo di controllo della pressione o della densità con un sistema di allarme, o se contengono meno di 6 chilogrammi di gas fluorurati elencati nell'allegato I.
Applicabilità a Operatori e Produttori:
  • Le disposizioni di controllo delle perdite si applicano agli operatori e produttori di apparecchiature fisse e mobili contenenti gas fluorurati elencati negli allegati I e II, sezione 1.
  • Apparecchiature fisse includono refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, protezione antincendio, cicli Rankine a fluido organico e commutatori elettrici.
  • Apparecchiature mobili includono unità di refrigerazione per veicoli, container, apparecchiature di condizionamento d'aria e pompe di calore in varie applicazioni di trasporto.

Sistemi di rilevazione delle perdite

Il regolamento dispone sistemi di rilevazione delle perdite per specifiche categorie di apparecchiature in particolare per:
 
Apparecchiature Fisse:
  • Apparecchiature fisse che contengono gas fluorurati elencati nell'allegato I in quantità pari o superiori a 500 tonnellate di CO2 equivalente o 100 chilogrammi o più di gas elencati nell'allegato II, sezione 1.
  • Apparecchiature fisse che contengono gas fluorurati elencati nell'allegato I in quantità pari o superiori a 500 tonnellate di CO2 equivalente e sono installate a decorrere dal 1° gennaio 2017.
Controllo Periodico dei Sistemi di Rilevamento:
  • Gli operatori delle apparecchiature fisse elencate nelle lettere da a) a e) dell'Articolo 5, Paragrafo 2, cui si applica il Paragrafo 1 o 2 dell'articolo 6, devono assicurare che i sistemi di rilevamento delle perdite siano controllati almeno ogni 12 mesi per verificare il corretto funzionamento.
  • Gli operatori delle apparecchiature fisse elencate nella lettera f) dell'Articolo 5, Paragrafo 2, cui si applica il Paragrafo 2 dell'articolo 6, devono assicurare che i sistemi di rilevamento delle perdite siano controllati almeno ogni sei anni per verificare il corretto funzionamento.

Recupero e Distruzione

I produttori e gli importatori sono tenuti a documentare le misure di attenuazione adottate per prevenire le emissioni di trifluorometano durante il processo di produzione.
Devono anche dimostrare la distruzione e il recupero per un uso successivo di tali emissioni di sottoprodotti in linea con le migliori tecniche disponibili.

Responsabilità Estesa del Produttore (ERP)

I regimi di responsabilità estesa del produttore istituiti prevedono misure appropriate per incoraggiare una progettazione dei prodotti e dei loro componenti volta a ridurne gli impatti ambientali e la produzione di rifiuti durante la produzione e il successivo utilizzo dei prodotti.
Tali misure mirano ad assicurare che il recupero e lo smaltimento dei prodotti, una volta diventati rifiuti, avvengano secondo i criteri della gerarchia dei rifiuti e nel rispetto dei criteri di gestione degli stessi.

Certificazione e formazione

Le persone fisiche che svolgono attività che coinvolgono gas fluorurati a effetto serra o le tecnologie che ne sostituiscono o riducono l’uso devono essere formate e certificate da organismi riconosciuti dagli Stati membri.

La formazione deve includere informazioni sugli aspetti dell’efficienza energetica, sulle alternative ai gas fluorurati a effetto serra e sulle regolamentazioni e norme tecniche applicabili.

I programmi di certificazione e di formazione istituiti a norma del regolamento (UE) n. 517/2014 devono essere rivisti o adeguati per consentire ai tecnici di gestire le tecnologie alternative in condizioni di sicurezza.

I certificati esistenti rilasciati a norma del regolamento (UE) n. 517/2014 rimangono validi.

Divieti all’immissione sul mercato

Divieti sull'Immissione sul Mercato e sulla Vendita:
  • Vietata l'immissione sul mercato di prodotti e apparecchiature elencati nell'allegato IV, secondo le date specificate, con distinzioni in base al tipo di gas o al potenziale di riscaldamento globale.
  • Previste deroghe per l'immissione sul mercato di parti di apparecchiature elencate nell'allegato IV per riparazioni e manutenzione, a condizione che non comportino aumento della capacità, della quantità di gas o del tipo di gas fluorurati.
Controlli sull'Immissione Sul Mercato:
  • Deroghe per apparecchiature con specifiche di progettazione ecocompatibile stabilite dalla direttiva 2009/125/CE, se dimostrano emissioni inferiori di CO2 equivalente nel ciclo di vita.
Restrizioni Aggiuntive:
  • Vietata l'importazione, fornitura, messa a disposizione, uso o esportazione di contenitori non ricaricabili per gas fluorurati elencati nell'allegato I e II, sezione 1, ad eccezione per uso di laboratorio o analisi.
  • Le imprese devono presentare dichiarazione di conformità per contenitori ricaricabili, includendo modalità vincolanti di restituzione per ricarica.
Deroghe Eccezionali:
  • Commissione può concedere deroghe per l'immissione sul mercato di prodotti o apparecchiature elencati nell'allegato IV per massimo quattro anni in casi eccezionali.
Autorizzazioni per Acquisto di Gas:
  • Solo persone fisiche o imprese certificate possono acquistare gas fluorurati per attività di installazione, manutenzione, assistenza o riparazione di apparecchiature elencate nell'articolo 5, paragrafo 2, lettere da a) a f) e all'articolo 5, paragrafo 3, lettere a) e b).
Requisiti per Apparecchiature Non Ermeticamente Sigillate:
  • Apparecchiature non ermeticamente sigillate caricate con gas fluorurati possono essere vendute solo agli utilizzatori finali se l'installazione è effettuata da un'impresa certificata a norma dell'articolo 10. 
Regolamentazione dell'Immissione Sul Mercato di Gas Sfusi:
  • Solo imprese stabilite nell'Unione o con rappresentante esclusivo nell'Unione possono immettere sul mercato e fornire gas fluorurati a effetto serra sfusi. Il rappresentante esclusivo assume piena responsabilità del rispetto del regolamento.

Etichettatura

Categorie di Prodotti e Apparecchiature Soggette a Etichettatura:
  • Prodotti e apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra devono essere etichettati, inclusi dispositivi come apparecchiature di refrigerazione, condizionamento, pompe di calore, commutatori elettrici, generatori di aerosol, contenitori per gas, solventi, cicli Rankine, ecc. 
Informazioni sull'Etichetta:
  • L'etichetta deve indicare la presenza di gas fluorurati, denominazione industriale o chimica del gas, quantità in peso e CO2 equivalente, e, a partire dal 1° gennaio 2017, il potenziale di riscaldamento globale.
  • Ulteriori indicazioni possono riguardare la presenza in apparecchiature ermeticamente sigillate o il tasso di perdita annuale di commutatori elettrici. 
Etichettatura Specifica per Altri Prodotti:
  • Specifiche etichette sono richieste per schiume, polioli premiscelati, contenitori ricaricati, contenitori rigenerati o riciclati, contenitori destinati alla distruzione, esportazione, uso in materiale militare, incisione di materiale semiconduttore, pulizia di camere, uso come materia prima, produzione di inalatori predosati. 
Requisiti per le Informazioni nei Manuali e Pubblicità:
  • Le informazioni di etichettatura devono figurare nei manuali d'uso dei prodotti e delle apparecchiature, e per prodotti con GWP pari o superiore a 150, anche nelle descrizioni pubblicitarie.

Controllo nell’uso e scadenze previste

Si allega una tabella con divieti ed eventuali decorrenze:
 

Punto

Descrizione

Scadenza

1

Vietato l'uso di SF6 nella pressofusione del magnesio e nel riciclaggio delle leghe di magnesio per pressofusione

-

2

Vietato l'uso di SF6 per il riempimento di pneumatici di autoveicoli

-

3

Vietato l'uso di gas fluorurati con GWP ≥ 2.500 per la manutenzione o assistenza di apparecchiature di refrigerazione ≥ 40 tonnellate di CO2 equivalente

Dal 1° gennaio 2025 per apparecchiature fisse

4

Vietato l'uso di gas fluorurati con GWP ≥ 2.500 per la manutenzione o assistenza di apparecchiature di condizionamento d'aria e pompe di calore

Dal 1° gennaio 2026

5

Vietato l'uso di gas fluorurati con GWP ≥ 750 per la manutenzione o assistenza di apparecchiature fisse di refrigerazione (esclusi i refrigeratori)

Dal 1° gennaio 2032

7

Vietato l'uso di SF6 per la manutenzione o assistenza di commutatori elettrici dal 1o gennaio 2035, a meno che non sia rigenerato o riciclato

Dal 1° gennaio 2035

8

Vietato l'uso del desflurano come anestetico per inalazione dal 1o gennaio 2026, tranne in casi strettamente necessari e per motivi medici

Dal 1° gennaio 2026

9a

Vietata la messa in funzione di commutatori elettrici a media tensione fino a 24 kV inclusi dal 1° gennaio 2026

-

9b

Vietata la messa in funzione di commutatori elettrici a media tensione da oltre 24 kV fino a 52 kV inclusi dal 1° gennaio 2030

-

9c

Vietata la messa in funzione di commutatori elettrici ad alta tensione da 52 kV fino a 145 kV inclusi dal 1° gennaio 2028

-

9d

Vietata la messa in funzione di commutatori elettrici ad alta tensione con corrente di corto circuito superiore a 145 kV o superiore a 50 kA con GWP ≥ 1 dal 1o gennaio 2032

-

10

La messa fuori servizio e la successiva messa in funzione in un altro sito dell'Unione non sono considerate una messa in funzione

-

11

Deroga alla messa in funzione di commutatori elettrici in determinate situazioni

-

12

Deroga alla messa in funzione di commutatori elettrici con GWP ≥ 1.000 in determinate situazioni

-

13

Deroga per i quadri elettrici che rispettano le specifiche ecocompatibili della direttiva 2009/125/CE

-

14

Deroga se l'ordine è stato inoltrato prima dell'11 marzo 2024

-

15

Deroga se i dispositivi per estendere i commutatori esistenti non sono compatibili

-

16

Conservazione della documentazione di deroga per almeno cinque anni

-

17

Comunicazione all'autorità competente in caso di deroga

-

18

Installazione di parti per la riparazione o manutenzione senza cambiamenti significativi

-

19

Vietata la messa in funzione di apparecchiature elencate in allegato IV dopo la data di divieto

Consultare l'allegato IV per le date specifiche di divieto

20

Conservazione della documentazione di deroga per almeno cinque anni

-


Nota: Alcuni punti hanno deroga in base a condizioni specifiche e richiedono la conservazione di documentazione e la comunicazione alle autorità competenti in determinati casi. Consultare l'articolo completo per dettagli aggiuntivi e date specifiche nei punti di divieto in allegato IV.

Calendario di produzione e riduzione della quantità di idrofluorocarburi immessa sul mercato

A seguire si propone la tabella riassuntiva con le scadenze previste:
 

Punto

Descrizione

Scadenza

1

Assegnazione iniziale dei diritti di produzione ai produttori basata sulla produzione del 2022

Prima del 1° gennaio 2025

2

Possibile modifica degli atti di esecuzione per assegnare diritti di produzione supplementari su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro

Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro

3

Se manca un atto di esecuzione prima del 1° gennaio 2025, i produttori possono continuare a produrre senza l'assegnazione di diritti di produzione; i diritti vengono assegnati successivamente

In mancanza di atto di esecuzione prima del 1° gennaio 2025

4

Riesame e, se necessario, modifica degli atti di esecuzione ogni tre anni dopo l'adozione iniziale, tenendo conto delle modifiche dei diritti di produzione

Tre anni dopo l'adozione iniziale e successivamente ogni tre anni


Nota: L'adozione e la modifica degli atti di esecuzione sono effettuate secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 34, paragrafo 2. Consultare l'articolo completo per dettagli aggiuntivi ed eventuali date specifiche in caso di modifiche degli atti di esecuzione.

Comunicazione dei dati da parte delle imprese

Ecco una tabella riassuntiva con le scadenze previste dall'articolo 26:
 

Punto

Descrizione

Scadenza

1

Comunicazione dei dati da parte dei produttori, importatori, esportatori e imprese che ricevono quote

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

2

Comunicazione dei dati da parte delle imprese che distruggono idrofluorocarburi o altri gas fluorurati a effetto serra

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

3

Comunicazione dei dati da parte delle imprese che utilizzano gas fluorurati a effetto serra come materia prima

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

4

Comunicazione dei dati da parte delle imprese che immettono sul mercato idrofluorocarburi o altri gas fluorurati attraverso prodotti e apparecchiature

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

5

Comunicazione dei dati da parte delle imprese che ricevono quantitativi di idrofluorocarburi

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

6

Comunicazione dei dati da parte delle imprese che rigenerano gas fluorurati a effetto serra

Entro il 31 marzo 2025 e successivamente ogni anno

7

Presentazione di una relazione di verifica da parte degli importatori di apparecchiature precaricate

Entro il 30 aprile 2025 e successivamente ogni anno

8

Verifica indipendente delle comunicazioni riguardanti l'immissione sul mercato da parte di imprese che superano la soglia specificata

Entro il 30 aprile 2025 e successivamente ogni anno

9

Tutte le comunicazioni e le verifiche sono effettuate tramite il portale F-Gas

-


Nota: Alcuni punti specificano la data di riferimento come entro il 31 marzo 2025, mentre altri indicano il 30 aprile 2025. La scelta dipende dal tipo di comunicazione o verifica prevista. Consultare l'articolo completo per dettagli aggiuntivi ed eventuali date specifiche in caso di modifiche degli atti di esecuzione.
Area Legale

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