Rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori

18/08/2019

Paolo Signorini - Responsabile Divisione Sicurezza Impianti
Il Decreto 81 impone al datore di lavoro l'individuazione di tutti i rischi presenti nella sua azienda; l'individuazione di tutti i rischi significa appunto andare ad individuare tutti i possibili fattori di pericolo, tra i quali ricade sicuramente il rischio di sovraccarico biomeccanico degli arti superiori. Il rischio da movimenti ripetitivi non è da sottovalutare in quanto è presente in molteplici comparti produttivi e comporta il maggior numero di denunce di malattie professionali all’INAIL.
MadeHSE, grazie agli anni di esperienza e al personale specializzato, è in grado di supportare l'azienda nell'analisi della giornata lavorativa del lavoratore al fine di individuare in modo preciso i compiti ripetitivi eseguiti.

La valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi prevede anche un'analisi posturale; MadeHSE affronta l'analisi posturale andando ad effettuare delle videoriprese in campo dei compiti ripetitivi per poi eseguire una successiva analisi specifica d'ufficio.
Al termine della valutazione del rischio MadeHSE è in grado di assistere il cliente nell'individuazione delle misure di prevenzione e protezione per ridurre il rischio individuato. L'obiettivo della valutazione del rischio non deve essere pertanto solo quello di andare a individuare un livello di rischio, ma deve essere quello di portare, dove possibile, un benessere lavorativo andando a ridurre o eliminare posture incongrue, azioni tecniche non significative o introducendo accorgimenti tecnici che possano migliorare la postazione di lavoro.
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