Sovraccarico biomeccanico arti superiori

Rischio di sovraccarico biomeccanico

Il rischio di sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, è presente in tutte quelle attività che comportano movimenti ripetitivi degli arti superiori. Essendo, ai sensi del D.Lgs.81/08, imposto al datore di lavoro di eseguire la valutazione di tutti i rischi generati dalle proprie attività lavorative, tra cui anche quello di potenziale sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, il percorso di analisi adottato si articola nei seguenti punti generali:
  • individuazione dei compiti caratterizzati (per tempi significativi) da cicli o azioni tecniche meccaniche che si ripetono uguali a sé stessi per più della metà del tempo: i compiti ripetitivi;
  • individuazione, in uno o più cicli rappresentativi o comunque in periodi rappresentativi di ciascun compito ripetitivo, della sequenza e del numero delle azioni tecniche;
  • descrizione e quantificazione, in ciascun ciclo o periodo rappresentativo, dei fattori di rischio: frequenza, forza, posture incongrue, stereotipia e complementari;
  • ricomposizione dei dati riguardanti i cicli, in relazione ai compiti e al turno di lavoro, considerando le durate dei diversi compiti e dei periodi di recupero;
  • valutazione sintetica e integrata dei fattori di rischio per l’intero turno di lavoro.
Si procede pertanto all'esecuzione di un sopralluogo presso gli ambienti di lavoro, finalizzato all'individuazione delle mansioni comportanti movimenti ripetitivi. Individuate tali mansioni, si procede allo studio dettagliato delle stesse. Nell'esecuzione di questa fase, viene richiesto il permesso per poter filmare le mansioni comportanti movimenti ripetitivi degli arti superiori, e viene raccolta una dettagliata descrizione delle fasi lavorative. Questo metodo osservazionale permette non solo di identificare con sufficiente precisione il livello di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, ma anche di raccogliere importanti informazioni per la gestione del rischio e per l’identificazione di possibili interventi di miglioramento.
Le simulazioni portano, per ciascuna mansione esaminata, alla quantificazione dell’indice di esposizione OCRA risk index (Occupational repetitive actions risk index) o, nei casi più speditivi, alla determinazione del valore check-list OCRA, i quali costituiscono delle entità numeriche che consentono la stima del livello di esposizione ai rischi connessi con movimenti ripetitivi degli arti superiori.
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